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Sul libro "Irriducubile" di Federico Faggin
Ho letto, non senza un pieno sforzo, questo libro perchè volevo prendere visione dei progressi che dei grandi studiosi di nazionalità diversificatissime, ben collegati tra di loro.
Avevo immaginato di prendere cognizione di qualcosa di totalmente nuovo. Ora devo ammettere che quello che io, non potendo dire di aver letto ma solo di averlo trascorso con gli occhi, dalla prima all'ultima pagina e sicuramente dalla prima all'ultima riga scritta, pur senza riuscire a capire nulla di tutto quello che il libro illustra in maniera molto ricca e quindi con un contenuto molto forbito, sono rimasto con la convinzione di entrare in un mondo che definire straordinario è come aver dichiarato il nulla di nulla.
Il fatto che io in sostanza non sia riuscito a seguire nemmeno da una distanza smisurata i concetti straordinari che vi figurano, sono ora, spinto a dichiarare che la lettura mi ha aperto la prima pagina di un campo scientifico per mè assolutamente inconcepibile se non per ammettere l'enorme progresso tecnico che gli autori hanno effettivamente compiuto, visti anche gli straordinari risultati pratici che ne sono derivati e quelli che il lavoro svolto da quelli studiosi, già per un futuro per mè incredibile, se non per asserire che non mi sarei mai potuto immaginare una meraviglia e contentezza da mè provate.
Quello che io ho capito e che ritengo sia della massima importanza il fatto che nel campo dell'informatica si stanno facendo passi da giganti da cui sono già ricavati risultati eclatanti e che rappresentano la minima parte di quello che ne potrà uscire in futuro.
Quello che posso ammettere è la nascita e prima utilizzazione di quote irraggiungibili di un modo di fare composto da oggetti e da elaborazioni che esulano completamente da quello che la stampa tecnica corrente riporta in una vita corrente perchè nota a tutti i tecnici modesti come il sottoscritto mentre quel mondo cui ho fatto cenno si agisce con metodi che io ritenevo irraggiungibili ma che invece si dimostrano straordinari.
l guaio consiste nel fatto c he io non saprei nemmeno come introdurre tanta è la distanza da quella tecnica che io conosco e che uso ordinariamente, facendo subito notare che il mio uso ordinario ha già luogo, senza che di questo io fossi ne al corrente, sfruttando alcuni dei risultati derivati da quegli studi cui accennavo.
Tanto per dare un'idea di quello di cui sto parlando io elencherei alcuni nomi di elementi usati in questo nuovo mondo:
- meccanica quantistica
- monimo
- morfismo
- non località quantistica
- ontico
quadro concettuale C
- qubit
- seity
- semantica
- conoscenza convenzionale
- spazio di Hilbert
Ovviamente quelli elencati sono olo una minima parte dei nomi utilizzati nelle spiegazioni, nomi di cui io non sò nulla e tanto meno sono riuscito a capire le molte attività che fanno parte della particolare ed importante tecnica.
La meraviglia da mè provata per i livelli raggiunti è indescrivibile. Ad esempio ho trovato spiegati i percorsi di alcune entità teoriche che addirittura non esistito affatto ed io mi domando come sia possibile cpnoscere i percorsi di un elemento che non esiste. Si può intendere facilmente che io mi sento perduto in questo nuovo mondo di cui non sò nulla ma che vorrei utlizzare.
Resta il fatto che da questi studi stanno derivando risultati clamorosi nel mentre si può giá immaginare quello che accadrà nei tempi futuri.
Quel poco che sono riuscito a capire è che gli studi relativi al nuovo modo di lavorare fanno parte di un pianeta che le scuole attuali ancora non insegnano se non a studenti eccezionali che possono operarvi per una preparazione teorica del tutto nuova.
La cosa triste è compenetrata sugli enti che seguono queste eccezionali novità enti che però a me risulterebbero essere in gran maggioranza non italiani.
Ora ho un solo modo per completare questo articolo.E' fuori di dubbio che in campo dell'informatica si stanno elabotrando novità sicuramente utlissime perchè da tutto questo sta profilandosi un n uovo modo fi operare in informatica..
La speranza rimane tutta pef i giovani i quali senza dubbio ne diventeranno sicuri utenti con risultai straordinari.